I Fondatori ci guidano a santità: processo di beatificazione

La santità, afferma san Tommaso d’Aquino – è la disposizione  con la quale l’anima applica  a Dio se stessa e i propri atti”. La santità è l’imitazione di Cristo e la conformazione a lui di tutte  le energie della mente e del cuore. I santi, sia martiri sia confessori, vivono interamente concentrati su Dio e sul suo regno di verità, di giustizia e di pace. E’ questo il contenuto della santità cristiana: una vita spesa nella comunione d’amore con Dio e nella carità generosa verso il prossimo, segno della presenza stessa di Dio (cf. Mt 25, 34 – 36).

Da questa piccola introduzione ci viene facile la domanda: come non riconoscere in questa definizione i nostri santi? In ogni parola si vede il vissuto e l’operato di P. Antonio e P. Marco Cavanis e di P. Basilio Martinelli. Quest’ultimo spesso dimenticato quando si parla di beatificazione.

Oggi il processo di canonizzazione dei Servi di Dio dell’Istituto Cavanis è fermo all’inizio dell’ultima parte romana. L’intero iter processuale prima della fase romana si è terminato di forma eccellente per tutte e due cause (Fondatori e P. Basilio). 

Ma come si procede e quali sono i passi verso la canonizzazione di un battezzato? 

Tutto comincia con la “fama di santità” ossia, la riconoscenza, por parte del popolo di Dio, delle virtù vissute in grado eroico dal battezzato in un determinato luogo e tempo.

Nel processo di beatificazione la Chiesa richiede una pratica virtuosa costante, anzi esige la presenza di una virtù eroica, una virtù esercitata senza esitazione, con fermezza e continuità; una virtù, che, pur essendo vissuta da un essere umano, diventa trasparenza divina, segno privilegiato della grazia.

Il movente principale del processo di beatificazione deve essere la fondata fama di santità. Non si parte con un processo assai complesso solo per premiare in terra le virtù di un cristiano che fu eroe di santità. Né la beatificazione né la canonizzazione possono aumentare la gloria del beato o del santo, che godono in cielo della presenza di Dio.  Entrambe, peraltro, hanno una funzione sociale, una funzione ecclesiale. Nella elezione dei candidati all’onore degli altari, non bisognerebbe mai perdere di vista questa finalità essenziale della beatificazione e della canonizzazione.


Causa di beatificazione dei fratelli Cavanis

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Storia della Causa di Beatificazione
Fratelli Cavanis
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