P. Alessandro Vianello

Salvato dai Venerabili Padri Cavanis.

Un miracolo dei Padri Fondatori, morto nel 1971. Fu arruolato nell'esercito durante la prima guerra mondiale. Fu fatto prigioniero ed in Austria soffrì la fame. Per calmare gli stimoli dello stomaco che lo tormentava mangiava bucce di patate, che riusciva a raccattare. Finita la guerra tornò vivo in Italia con grande gioia dei confratelli. Il medico disse ai Padri: "Il suo ritorno è un lieto motivo, ma è onesto che vi dica anche tutta la verità: è tornato per morire circondato da persone che lo amano. E' ammalato di tisi irrecuperabile". I confratelli pregarono con fede i Padri Fondatori. Il Padre Vianello non morì, si laureò in lettere. Svolse un'attività come insegnante ed educatore molto valido. Svolse la sua attività anche nella nostra opera di Porcari.


Ricordando P. Basilio

Domenica 17 Marzo, a Possagno (TV), la Comunità Cavanis ha organizzato un incontro  per ricordare  il 57° anniversario della morte del Servo di Dio P. Basilio Martinelli. Con la presenza del Postulatore P. Edmilson Mendes e una rappresentanza della comunità di Calceranica formata da alcuni pro nipoti  del grande educatore e religioso Cavanis, la comunità di Possagno si è riunita nel Tempio Canova per una Santa Messa di ringraziamento per il dono della vita di questo grande amico di Dio.

Nella Santa Messa,  P. Basilio è stato ricordato come "un segno luminoso" che rispecchia la bontà paterna di Dio che non riesce fare a meno di amare, in Gesù, ogni persona con un amore di predilezione.

In seguito alla Santa Messa, la comunità ha offerto un rinfresco ai presenti nella sala parrocchiale, situata di fronte alla chiesetta dove riposa il Servo di Dio.  



Storia documentata

P. FRANCESCO SAVERIO ZANON

DELLE SCUOLE DI CARITÀ 

 

 I SERVI DI DIOP. Anton'Angelo e P. Marcantonio 

 

CONTI CAVANIS

 

STORIA DOCUMENTATA DELLA LORO VITA

 

(Il P. Zanon racconta come il P. Tormene, Preposito generale, gli diede l’incarico, nel 1918, di redigere una “Vita documentata” dei PP. Fondatori.)

 

Volume 1.                        Volume 2


Le virtù di P. Antonio Cavanis

Aspetti meno noti del sul carattere e delle sue virtù.

P. Giovanni di Biasio

 

Abituato a sentir dire che dei nostri Venerabili Fondatori il P. Marco era esuberante, estroverso, allegro, mentre il fratello P. Antonio era introverso, timido, ritirato, raccolto in Dio, ecc., nella mia mente si era formata l’idea che il p. Antonio quasi non sapesse ridere, né scherzare; così univo alla santità un carattere di serietà che confinava con la severità. Non era evidentemente così. Troviamo, infatti, alcune testimonianze dei primi loro discepoli che mettono in risalto una cordialità umana molto ricca in P. Antonio, fatta di gioia interiore ed esterna, di partecipazione vivace alla ricreazione sia dei ragazzi che dei religiosi, di godimento sano e comunitario dei periodi di sollievo, come le vacanze.  Leggi tutto.

 


LA VOCAZIONE DI ANTONIO CAVANIS

P. Giovanni di Biasio

La sera del 21 marzo 1795, un giovane veneziano di 23 anni riprende in mano il quaderno-diario personale che aveva iniziato sotto la guida paterna già dall’età di sette anni, e registra: “Questa mattina col divino aiuto sono stato ordinato sacerdote da Mons. Giovanelli, Patriarca di Venezia… Dio voglia che questo divenga il giorno più felice per me, corrispondendo a tanta grazia, non curando mai più altro che Dio, che sia solo la mia ricchezza, e il mio bene adesso e in eterno” (EM I, p. 111).

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Questo è il trittico che è esposto in tutte le parrocchie e opere dove lavorano i padri Cavanis in Brasile. Il 12 marzo,  ricordando il 160 anniversario del dies natalis di P. Antonio si realizzano celebrazioni particolari chiedendo grazie e benedizioni per l'intercessione dei nostri Venerabili Fondatori. Rallegriamoci e chiediamo il coraggio di imitarli nell'impegno generoso di vivere al servizio dei fratelli. (P. Piero Fietta - Preposito generale). 


I Venerabili Servi di Dio Antonio e Marco Cavanis Fondatori della Congregazione delle Scuole di Carità: BIOGRAFIA E PROFILO PASTORALE E SPIRITUALE

L’esperienza umana comincia con un dono che tutti riceviamo: la vita in un contesto storico, familiare e sociale, senza possibilità di scelte. La vita a sua volta diventa un dono grande quando accettiamo con amore il nostro tempo, senza indulgere a lamenti e a sogni, e diamo il nostro contributo di attenzione, lavoro e sofferenza per il bene di tutti. Questo hanno tentato di fare durante la loro lunga esperienza due fratelli Antonio e Marco Cavanis, nati a Venezia uno nel 1772 e il minore nel 1774. La loro infanzia e adolescenza sono state un periodo felice per loro in casa Cavanis sulle Zattere. La famiglia era benestante, ma ciò che più importa i genitori, persone di fede, li educarono con amore, provvedendo loro una buona educazione e una solida formazione cristiana basata sulla carità.

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Venerabile P. Basilio Martinelli - Fedeli a Calceranica.

 

L’annuale e ormai tradizionale incontro tra le comunità di Calceranica al Lago e Possagno nel ricordo del Venerabile Padre Basilio Martinelli è ormai diventato un momento di preghiera e di comunione. Anche quest’anno, nel mese di marzo, ci sono i due incontri tradizionali: nel primo una rappresentanza della Comunità di Possagno sale a Calceranica al Lago, paese natale del Padre e la domenica successiva una rappresentanza della comunità di Calceranica scende a Possagno, paese dove ha vissuto più a lungo. Il mese di marzo quindi è un momento commemorativo che si incentra vicino 16 marzo, il giorno nel quale ricorre l’anniversario della morte del P. Basilio. 

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