Insieme per il Giubileo della nascita di P. Antonio Cavanis - 250 anni.

COMUNICATO

Giubileo 250 anni della nascita di P. Antonio Angelo Cavanis

 

Cari alunni, insegnanti, collaboratori e amici laici, 

 

Noi religiosi e laici Cavanis realizziamo ogni giorno il sogno di P. Antonio e P. Marco Cavanis continuando la loro missione educativa. 

 

Forti da questa e altre motivazioni prepariamoci al grande giubileo che la nostra Congregazione celebrerà il prossimo anno: 250 anni dalla nascita di P. Antonio Angelo Cavanis, 16 gennaio 1772.

 

A partire da oggi, 16 novembre, vivremo la gioia di preparare insieme l’apertura di questo importante giubileo che sarà un’occasione imperdibile per conoscere meglio e divulgare la vita santa del grande educatore Servo di Dio, venerabile P. Antonio Angelo Cavanis che, assieme al fratello P. Marco Antonio, ha fondato l’Istituto Cavanis, che in poco tempo è diventato una grande famiglia formata da religiosi e laici.

 

L’inizio delle celebrazioni giubilari avverrà a Venezia il 15 gennaio 2022, con la presenza del Patriarca Francesco Moraglia e continuerà durante tutto il 2022 in ogni attività e opera educativa, formativa e missionaria Cavanis. E per organizzare al meglio questo momento, ci serve l’aiuto di tutti voi, bambini, ragazzi, giovani, insegnanti, collaboratori ed ex allievi Cavanis. Vi ringraziamo in anticipo per quanto si farà in onore del Venerabile Servo di Dio P. Antonio Angelo Cavanis, affinché il suo sogno di educatore continui in noi e da noi. 

 

La partecipazione di religiosi e laici Cavanis all’apertura del Giubileo avverrà dalla seguente forma: 

-       Triduo di preparazione all’anniversario della nascita di P. Antonio Angelo Cavanis: a partire di un testo comune e tradotto. In tutte le nostre opere e attività educative, formative e missionarie, si organizzino momenti di preghiera, celebrazione e formazione Cavanis. 

-       Video e fotografie: i Superiori e responsabili delle opere e attività Cavanis promuovano la produzione e l’invio di video di circa un minuto di durata e fotografie in alta risoluzione, mostrando l’attività educativa quotidiane con i bambini, ragazzi e giovani assieme alle loro guide e insegnanti. Questo materiale sia inviato a Venezia entro 08 dicembre 2021. Il tema scelto come inspirazione per i video e le fotografie è: Il sogno di P. Antonio Cavanis”.  Il materiale farà parte di un video ufficiale e di una mostra fotografica organizzata in occasione degli eventi del 15 e 16 gennaio 2022.  

 

Attenzione: I video siano realizzati sempre e solo nell’orizzontale e in alta definizione (Full HD o 4K). Non può avere una durata superiore a 01 minuto.  Nel caso in cui si avrà bisogno di più tempo si faccia un altro videoLe fotografie siano in alta risoluzione. Per l’invio utilizzare l’indirizzo e-mail: giubileocavanis@cavanis.org.

 

-       Santa Messa in azione di grazia: in tutte le realtà Cavanis sia celebrata una Santa Messa di ringraziamento coinvolgendo il più possibile il popolo di Dio. A Venezia si celebrerà la Santa Messa solenne il sabato 15 gennaio alle ore 16,00 (ora locale) con la presidenza del Patriarca Francesco Moraglia e la domenica 16 gennaio alle ore 10,00 con la presidenza del P. Preposito generale. Tutte e due le celebrazioni saranno trasmesse in streaming direttamente dalla chiesa di Sant’Agnese in Venezia. 

 

-       Altre attività e iniziative sono previste lungo l’anno 2022 e saranno comunicate tempestivamente per favorire la partecipazione dei religiosi e laici Cavanis ai momenti più significativi di quest’anno giubilare. 

 

È molto importante che questo Giubileo sia conosciuto e vissuto come un dono per l’intera Congregazione e tutti si sentano coinvolti. 

 

Questa comunicazione avviene oggi in tutte le comunità, opere e attività educative Cavanis nel mondo.  

 

P. Antonio Angelo Cavanis, che vogliamo il più presto “santo tra i santi” ci benedica e ci aiuti a essere constanti per avere su di noi la protezione di Dio. 

 

 

 

Immagine che contiene testo Descrizione generata automaticamente                                         Immagine che contiene testo, mappa Descrizione generata automaticamente

P. Giuseppe Moni                                                       Edmilson Mendes

Segretario generale                                                           Postulatore generale

 

 

 

 

Venezia, 16 novembre 2021

37° anniversario del Decreto della Eroicità delle virtù dei PP. Fondatori


Postulazione generale Cavanis

Compito e missione

La Postulazione generale ha come compito principale insistere perché la Chiesa riconosca un Servo di Dio Beato e poi Santo. Deve fornire tutte le prove possibile affinché la Congregazione delle Cause dei Santi possa valutare la richiesta (postulazione) e prendere una decisione. E sappiamo tutti che la prova per eccellenza è un miracolo, avvenuto per l’intercessione del Servo di Dio presso il Signore. Il miracolo deve essere comprovatamene accertato e accolto dalla Chiesa come prova irrefutabile della loro intercessione. Leggi più 


P. FRANCESCO SAVERIO ZANON

DELLE SCUOLE DI CARITÀ 

 

 I SERVI DI DIO P. Anton'Angelo e P. Marcantonio 

 

CONTI CAVANIS

 

STORIA DOCUMENTATA DELLA LORO VITA

 

(Il P. Zanon racconta come il P. Tormene, Preposito generale, gli diede l’incarico, nel 1918, di redigere una “Vita documentata” dei PP. Fondatori.)

 

Volume 1.                        Volume 2


Dies natalis di P. Antonio A. Cavanis

249° P. Antonio Cavanis

Il 16 gennaio abbiamo celebrato, riconoscenti al Signore, 249 anni della nascita del Venerabile Servo di Dio P. Antonio Angelo Cavanis (Venezia, 16/01/1772). Continua

Se vogliamo vincere il buio...!

La santità di P. Antonio e P. Marco che il Signore ci dona ogni giorno, non abbiamo il diritto di tenerla per noi, la dobbiamo mettere a servizio della Chiesa e del mondo dei giovani...! Continua (Documento 11).



Venezia, fine 1700. La situazione politica, economica, culturale e morale della gloriosa Repubblica di San Marco è allo sbando: l’aristocrazia e i ceti popolari, la città e l’entroterra sono finiti e sfiniti. La città agonizza e in vent’anni passerà da 145 mila abitanti a soli centomila; i poveri o meglio la “feccia della plebe”, come ricordava nel 1821 il Patriarca Pikler, erano nella sola città circa quaranta mila. I governanti di turno, francesi, austriaci, veneziani, annaspavano, dicevano qualche “verità” sulla situazione di Venezia semplicemente perché erano a corto di bugie e non era sufficiente per loro, come si diceva allora “voler cambiare il mondo… volevano perfino cambiare la Verità”. “L’educazione pubblica non conta un secolo più infelice di questo” diceva una Ordinanza del Governo Provvisorio del 1797, e dire che la “feccia della plebe” non poteva frequentare nemmeno le scuole di istruzione pubblica. Il clero diocesano di Venezia in quell’epoca è definito dal Patriarca Ludovico Flangini, nella sua lettera pastorale del 1802, come “pigro, ignorante, disorientato”, e indicava la depravazione e la sfrenata licenza come frutti funesti “dell’iniquità fondata sull’autorità”. Lo stesso Patriarca lodando l’opera dei religiosi Filippini e l’iniziativa delle missioni popolari nelle parrocchie, che cominciavano a dare buoni frutti, diceva che per la ricostruzione morale della città era “urgentissima opera l’educazione della gioventù”. Continua